La storia
Cronistoria


FARE POESIA OGGI

Teatro Comunale
6-7-8 Marzo 1981

6 Marzo 1981: prende il via la Biennale di Poesia di Alessandria

I primi festivals sul territorio nazionale, le letture pubbliche di versi, in luoghi talora insoliti per la poesia, forniscono lo spunto ad alcuni alessandrini (Giancarlo Bertolino, Sandro Gastaldi, Giorgio Bona e altri) per organizzare un convegno che si articoli in momenti critici, letture per voce dei poeti, spettacolo.

Giorgio Bárberi Squarotti e Gianluigi Beccaria seguono da vicino l’iniziativa, anche Giorgio Caproni viene coinvolto e dà consigli.
Alla prima edizione partecipano in una trentina, fra poeti e critici: si ricordano i nomi illustri di Piero Bigongiari, Edoardo Sanguineti, Luciano Erba, Mario Spinella, Franco Fortini. Il regista Gianni Toti e l’attrice Edmonda Aldini portano i loro contributi di spettacolo.
Nell’estate dello stesso anno prende il via una rassegna estiva, di carattere più locale, denominata “De Poesiarimeritmoteoria”. Questa iniziativa, curata dall’associazione del GruppOvale, proseguirà per alcuni anni e, per fare qualche nome di partecipanti, si possono citare David Maria Turoldo e Sebastiano Vassalli.
Escono gli Atti presso “Il Quadrante”.



POESIA OGGI

Teatro Comunale
16-17-18 Marzo 1984

Ritornano in Alessandria poeti già presenti alla prima edizione e numerosi altri: Roberto Mussapi, Giuseppe Conte, Milo De Angelis, Maria Luisa Spaziani, Raffaello Baldini, Franco Loi, Giovanni Giudici, Antonio Porta...

Intervengono, come critici, Paola Mastrocola, Giuseppe Zagarrio, Stefano Jacomuzzi, Lamberto Pignotti e altri, oltre a Giorgio Bárberi Squarotti e Gian Luigi Beccaria, i direttori scientifici della manifestazione.

Si inaugura una sezione scuola affidata a Luciana Pasino ed Ersilia Zamponi, con la presenza dei poeti Nico Orengo e Roberto Piumini.

E’ anche l’anno dei cantautori: dibattono fra di loro e con i poeti di poesia e di canzone e si esibiscono, in un concerto serale al Teatro Comunale seguito da molto pubblico, Paolo Conte, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Stefano Palladini.



IL SOGNO DI PARNASO

Teatro Comunale
4-5-6 Aprile 1986


Questa terza edizione riprende le precedenti e, in un certo senso, le completa nell’intento di delineare la situazione della poesia e dei poeti nella società e nella cultura italiane; le successive Biennali, infatti, muoveranno da indicazioni tematiche.

Viene nuovamente affrontato il rapporto fra poesia e canzone d’autore: al Comunale si esibiscono Roberto Vecchioni, David Riondino, Stefano Palladini e Lucio Quarantotto.

Questo filone verrà abbandonato, nonostante il tema della poesia, della musica e del canto venga successivamente e più volte riproposto in altre occasioni.

Mostre di arte visiva, ispirata dall’opera dei poeti, inaugurano di fatto quello che, una decina di anni dopo, diverrà in modo organico il “Poetry and Arts Network”.

La cantante Milva, interprete di Brecht, costituisce con i cantautori la parte spettacolare di questa edizione.

Il catalogo Il sogno di Parnaso viene pubblicato da “Amnesia”.



LA POESIA IN FORMA CHIUSA

Teatro Comunale
4-5-6 Novembre 1988


E’ la prima edizione tematica: poeti e critici si confrontano sulla forma chiusa.

Viene riproposta la sezione scuola: in Alessandria si tengono molte attività didattiche collegate alla poesia e i convegnisti vengono invitati ad assistere a uno spettacolo allestito da alunni delle elementari.

Si affaccia anche la sperimentazione con le opere di videopoesia di Corrado Cicciarelli e di Enzo Minarelli; ci sono anche Milli Graffi e Giuliano Zosi.

Giovanni Giovannetti, già affermato fotografo dei poeti, presenta le proprie immagini.

Con il titolo “Pagine” viene proposta una mostra di libri d’artista curata da Luisella Carretta.

Sono presenti Amilcare Rambaldi e “Bigi”, i due esponenti storici del Club “Tenco”.

Parte, un po’ timidamente, il concorso per studenti degli istituti superiori della provincia di Alessandria: si sarebbe poi rapidamente evoluto, divenendo quell’originale concorso per studenti e giovani autori avente, come premio in palio, la partecipazione alla Biennale per tre concorrenti.

La “QuattroVenti” pubblica gli Atti che comprendono, in appendice, una parte dedicata alla poesia e al canto (poesia “in canto”), a documentazione di una iniziativa tenutasi nel 1987.




POESIA E VOCE

Teatro Comunale
8-9-10-11 Marzo 1990


Un pre-convegno, rivolto in particolar modo ai docenti, propone i temi della lettura poetica ad alta voce e dell’interpretazione teatrale del testo.

Negli interventi dei molti poeti presenti e nelle comunicazioni critiche ricorre spesso il nome di Giorgio Caproni, tra i fondatori della Biennale, poco prima scomparso.

Dato il tema, molti sono i momenti affidati alla voce: intervengono poeti sonori, attori e attrici, i musicisti offrono suoni e atmosfere.

Un punto d’ascolto permette al pubblico di soffermarsi sulla inconfondibile e indimenticabile voce di Ungaretti.

Il concorso per studenti diviene regionale.



POESIA E FOLLIA

Teatro Comunale
27-28-29 Novembre 1992


Vengono ancora una volta affrontate le tematiche della poesia a scuola: partecipano con relazioni e guidano i gruppi di lavoro Roberto Piumini, Donatella Bisutti, Emilio Vigo.

Il programma degli interventi testuali e critici del convegno è segnato ripetutamente da momenti di spettacolo, come a voler sottolineare la volontà di porre vicinanza fra l’arte di parola e le altre espressioni artistiche (questo esperimento, tuttavia, resterà tale e non verrà riproposto negli anni seguenti).

Le ristrettezze finanziarie del periodo saranno causa della mancata pubblicazione degli Atti.




POESIA E MUSICA

Palazzo Cuttica
8 Aprile 1995

(Altri appuntamenti dall’1 al 7 Aprile)

L’edizione del ’94, aperta ai primi di Novembre e subito sospesa per la disastrosa alluvione che ha colpito la città di Alessandria, si terrà nella primavera dell’anno successivo.

I lavori iniziano sabato 1° aprile con una tavola rotonda intitolata “La canzone ai poeti”, cui fa seguito uno spettacolo serale degli aderenti al Gruppo “Baobab”, di recente costituito con l’intenzione di rilanciare la sperimentazione poetica. Durante la settimana si tengono alcuni concerti per musica e voce.

Il convegno occuperà una sola giornata, sabato 8 Aprile.




POESIA MITO UTOPIA

Teatro Comunale
14-15 Settembre 1996

(Altri appuntamenti in varie sedi fra il 16 e il 22 Settembre)

Al tradizionale convegno, sempre impostato su letture dei poeti e comunicazioni critiche, viene fatto seguire un ricco programma di iniziative e manifestazioni in varie località della provincia di Alessandria.

La Biennale di Poesia si fa internazionale: sono presenti poeti, critici e artisti provenienti da Francia, Belgio, Grecia, Stati Uniti.

Nel castello di Piovera, ospitati da Anna Maria e Nicolò Calvi di Bergolo, un nutrito numero di artisti tiene un workshop.

A Serralunga di Crea e a Casale Monferrato si respirano atmosfere pavesiane; ad Acqui Terme si parla di mito nella poesia greca.

Il “Poetry and Arts Network” dà i suoi frutti: le esposizioni di generici e vari materiali poetici dei primi anni della Biennale lasciano ora il posto a una grande mostra - “Corrispondenza d’artista” - con una sessantina di artisti visivi italiani e stranieri a cimentarsi sui temi del mito e dell’utopia.

Questa edizione della Biennale di Poesia produce e tiene a battesimo anche una manifestazione che, successivamente, vivrà di vita propria. Si tratta di “Arte senza tempo”, curata da Angioletta Firpo negli ampi spazi di una vecchia fabbrica abbandonata e prossima alla demolizione.

La casa editrice Joker, da questa edizione, provvederà alla regolare pubblicazione degli Atti.



POESIA ALTRO ALTROVE

Palazzo Cuttica
26-27 Settembre 1998

(Altri appuntamenti in varie sedi fra il 17 e il 29 Settembre)

L’edizione del ’98 ha molti punti di contatto con la precedente: il convegno è letteralmente calato fra molteplici iniziative, con rappresentanze di poeti da Belgio, Spagna, Grecia, Francia.

Riviste letterarie, una decina, si incontrano e si confrontano in una tavola rotonda; lo “Slow Food” cura una cena secondo le predilizioni gastronomiche di poeti del passato.

Si torna sui luoghi pavesiani, a Santo Stefano Belbo, nella casa natale dello scrittore.

Le mostre d’arte sono tre: “Corrispondenza d’artista” e altre due in gallerie private di Alessandria.



DALL’URLO AL SILENZIO

Palazzo Guasco e Teatro Comunale
17-18-19 Novembre 200
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Il convegno torna a essere il principale evento (mentre nelle due precedenti edizioni la Biennale tendeva a snodarsi in una serie di vari appuntamenti).

Inizia la serie degli incontri con i poeti che hanno fatto la storia letteraria del Novecento: è la volta di Mario Luzi e di Maria Luisa Spaziani.

Dall’estero giungono rappresentanze poetiche di Cina, Belgio, Spagna.

Non mancano momenti complementari: un incontro fra Edoardo Sanguineti e Giorgio Conte (che richiama alla memoria quello di anni prima fra il poeta genovese e Paolo Conte) e la prima delle “Residenze d’artista” nell’originale sede dell’ex mulino di Bosco Marengo.





SEGNI DI GUERRA, DISEGNI DI PACE

Palazzo Guasco
8-9-10 Novembre 200
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La difficile situazione del mondo spinge verso un tema storico-politico.

Già nel mese di maggio sono in Alessandria due poeti spagnoli per una anticipazione.

In settembre, un’artista statunitense anima l’appuntamento al “Mulino” di Bosco Marengo.

Una mostra di pittura e scultura riporta, fra l’altro, a tragiche vicende della storia greca contemporanea.

La Biennale di Poesia rende omaggio all’artista alessandrino Pietro Villa, scomparso di recente.

Dall’estero arrivano Khaled Najar e Samuel Shimon, rispettivamente tunisino e iracheno di lingua aramaica.

L’incontro ravvicinato è con Giovanni Raboni.




VERITA’ E DUBBIO

Sale Espositive Comunali
Novembre/Dicembre 2004


Venti appuntamenti, all’incirca, costituiscono questa dodicesima Biennale: varie mostre d’arte, momenti di approfondimento e di dibattito (uno si fa notare, quello dedicato a “marketing e poesia”), performances, uno “slam poetry”, largo spazio alle esperienze insomma.

Ad Alessandria cala anche Derek Walcott, il Nobel che in tanti ritengono il maggior poeta vivente, portato da Nicola Crocetti. Tanti sono i poeti, molti i nomi nuovi: il tema scelto necessita anche del contributo di qualche filosofo.

Il poeta protagonista “storico” di questa Biennale è Luciano Erba.

Anche il logo viene modificato: resta il “faccione”, disegnato in origine da Elio Carmi, ma uno sfondo riporta la sagoma del palazzo municipale di Alessandria (l’edizione successiva si sarebbe denominata, infatti, “AlessandriaPoesia”).

La scritta accanto al logo parla di una novità: la Biennale di Poesia, negli anni di mezzo, si occuperà anche di narrativa.

XV Biennale di Poesia >2010<

Sale Espositive Comunali
(date da definirsi)

Poeti e Narratori presenti:

Cazzullo, Lanza, Lazzarin, Maggioni , Mussini, Oldani, Palli Baroni, Scheri, Toglia, Torre, Vacis, Vaghenàs